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GPS Tracking
STRUMENTAZIONE RIPRISTINATA !!! GPS attivo dalla prossima caccia

Opacità del Satellite: 20 | 40 | 60 | 80 | 100 %

Opacità del Radar Landi: 20 | 40 | 60 | 80 | 100 %

Opacità del Radar Liguria: 20 | 40 | 60 | 80 | 100 %


giovedì 30 ottobre 2008

07 Luglio 2001 - 30 Ottobre 2008: la Meteorologia si ripete.

Tutti (o quasi) sanno cosa successe il 07 Luglio 2001; per chi non lo sapesse, fu il giorno del terrificante Tornado F3 della Brianza. A distanza di 7 anni la Natura si ripete, ma non negli effetti vista la diversa collocazione stagionale dell'evento, bensì nella sua semplice evoluzione: questa mattina si sono ripetute con straordinaria precisione tutte le condizioni che, nel Luglio del 2001, portarono ad uno degli eventi più violenti di sempre in Italia. Una domanda sorge spontanea: perchè oggi non ha fatto nessun Tornado? La risposta è una sola ed è molto semplice: siamo a fine Ottobre.





La sinottica a grande scala ha mostrato discrete - ed ovvie - differenze. Ma a piccola scala tutto si è ripetuto alla perfezione.

Nel primo mattino del 07 Luglio 2001 il Fronte Freddo entra da Ovest sulla Pianura Padana; alle alte quote si registra un deciso aumento di vorticità in contemporanea all'ingresso dell'aria fredda in quota; il tutto accade anche questa mattina traiettoria e irruenza molto simili.

Ma la nostra attenzione va alle medie e basse quote, quelle determinanti alla genesi di moti rotatori all'interno dei temporali e che quindi risultano fondamentali per la genesi di eventuali Tornado.

Situazione a 850hPa - venti e Theta E - 7 Luglio 2001:



Situazione a 850 Hpa - venti e Theta E - 30 Ottobre 2008:



Le mappe sono praticamente sovrapponibili, con le ovvie differenze di potenziale data la diversa stagione; la formazione di un minimo secondario tra Piemonte e Lombardia determina un'impennata della vorticità alla quota in questione.

Dalla seguente animazione (cliccare sull'immagine per vederla) è lampante la genesi del minimo sul Piemonte occidentale e il suo spostamento verso N/E; a quel minimo è legato un incremento del potenziale energetico ben visibile dalla differenza di Theta E con le aree circostanti.



Scendiamo di quota.

Livello del suolo - venti - 7 Luglio 2001:



Livello del suolo - venti - 30 Ottobre 2008



Straordinaria coincidenza delle due mappe! IL minimo al livello del suolo si trova anch'esso tra Piemonte e Lombardia e attiva forti venti di richiamo intorno ad esso; sulla medio-alta pianura, in entrambi i casi, soffiano da E/SE - incrementando a dismisura il wind-shear di basso livello. Sulla bassa pianura spirano da S/SW decretando l'ingresso di aria più secca a seguito del fronte freddo.

Ecco un frame della cartina CML che evidenzia la perfetta prognosi di BOLAM per questa mattina: il meso-minimo nei bassi strati richiama forti venti da E/SE che vengono pian piano sostituiti da forti venti sud-occidentali, in concomitanza con rasserenamenti del cielo.




La dinamica di entrata del fronte è identica nei due casi anche sotto l'aspetto "morfologico". Cosa intendo dire? Intendo dire che la genesi delle nubi è stata talmente influenzata dal poderoso wind-shear che al momento del passaggio sul N/W italiano hanno assunto una tipica forma a uncino, fenomeno alquanto raro.

Ecco, a tal proposito, l'ottima previsione riguardo questo fenomeno da parte del modello LAMMA (cliccare sull'immagine per vedere l'animazione):



Purtroppo per quanto riguarda il 2001 abbiamo a disposizione due sole immagini su canali differenti tra l'altro, ho provato cmq a fare un'animazione di queste due immagini nelle quali si vede il cluster di temporali all'interno del quale si trovava la Supercella tornadica della Brianza. Con un po' di attenzione appare lampante la morfologia ad uncino di tutto il sistema nuvoloso che nel "risalire" verso N/NE tende ad arricciarsi su se stesso....insomma, ciò che è avvenuto questa mattina - vedi LAMMA poco sopra.




Le precipitazioni, strettamente dipendenti dalla morfologia delle nubi che le generano, hanno seguito la stessa dinamica (cliccare sull'immagine se non parte l'animazione) :





In conclusione non posso far altro che confermare quanto detto all'inizio del post: la dinamica di entrata del fronte freddo nei due casi è identica all'inverosimile sotto quasi tutti gli aspetti meteorologici: direzione e intensità dei venti, andamento della pressione, dinamica delle precipitazioni, morfologia delle nubi, ecc...un fatto alquanto curioso.

CIAO




giovedì 23 ottobre 2008

Il Video che racchiude tutta l'Estate 2008

L'ho creato ieri, ed eccolo qui pronto.

P.S. il video finisce a 6.30 minuti circa, per un mio errore è stato aggiunto 1 minuto di buio e muto fino a 7 minuti e passa.